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Queste attività sono considerate da Google spam e come tali sono bandite. L'uso di questi strumenti porta ad una diminuzione del ranking e penalizzazione del sito dal motore.
Mi raccomando:
- Evitare di inviare informazioni incontrollate o inutili (potenzialmente dannose) tramite tag
- Evitare l'utilizzo di JavaScript per gestire la navigazione, ed usare invece collegamenti standard inserendo tag canonici come "a href" con l'attributo "/a"
- scegliere 'URL della pagina in modo che contenga le parole chiave più probabili
- Evitare l'invio di parametri per un'eventuale applicazione lato server tramite l'inserimento di un'interrogazione (query) nell'URL della pagina (caratteri ripo ? o =, ; ...)
- Evitare l'utilizzo di redirect non HTTP (attraverso tag )
- Evitare assolutamente di servire contenuti differenziati ai crawler (Cloaking)
- Utilizzare il tag ALT delle immagini;
- Per i files tipo .pdf, utilizzare parole chiave separate da un "-"
- Nelle proprietà interne al documento: cliccare su "File" – "Proprietà" e compilare "Titolo", "Oggetto" (che sarebbe la description), "Autore" (potete mettere il nome del sito) e "Parole chiave".
- Evitare la creazione di ‘doorpage’, ovvero di pagine invisibili contenenti redirect automatici sever-side al sito.
- Evitare la creazione di domini "ombra" che inviano gli utenti a un sito mediante reindirizzamenti ingannevoli.
- Evitare di considerare SEO l'indicizzazione in centinaia di motori offerta anche spesso attraverso spam.
- Evitare di pensare che il SEO possa risolvere da solo il marketing dell'azienda.
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